Micotirosolo

Candida e Alimentazione

CANDIDA E ALIMENTAZIONE

Se soffri di candida da molto tempo, ti sarà sicuramente capitato di incontrare esperti che ti hanno vietato di mangiare alimenti come Pasta, Pizza, Pane, Patate, Dolci, Birra, etc.

Sappiamo bene che la candida si nutre di zuccheri semplici, carboidrati, latticini e lieviti.
Di conseguenza un’alimentazione ricca di questi alimenti rischia di dare forza alla candida.

Ma si risolve veramente il problema candida stando a dieta?
Eliminare questi alimenti è un po’ come tentare di farla morire di fame, ma la candida  non può morire di fame. Ciò che accade realmente è che la candida si indebolisce e le difese naturali riescono a trovare un equilibrio precario.

Molte persone arrivano a diete estremamente restrittive!

Ma è vita questa?
Queste diete drastiche anticandida, spesso innescano comportamenti fobici nei confronti dell’alimentazione e sviluppano ansie anticipatorie che diventano un vero e proprio tormento psicologico per chi lo vive.

E’ realmente utile sottoporsi ad una dieta drastica anti-candida?
Lo abbiamo chiesto al Naturopata Milo Manfredini, esperto in Nutraceutica applicata alla Candida recidivante:

“Secondo la mia esperienza assolutamente NO!
Certo, durante una recidiva può essere utile limitare zuccheri semplici e latticini per evitare di dare forza alla candida, ma NON SI RISOLVE IL PROBLEMA CANDIDA CON UNA DIETA RESTRITTIVA!
Quindi se decidi di fare una dieta restrittiva anti candida, ti consiglio di non andare mai oltre le quattro settimane.
Consiglio invece di mangiare in modo sano e vario.
E’ CONSIGLIABILE LIMITARE il consumo di cibi e bevande irritanti, come ad esempio le spezie irritanti, gli insaccati, il cioccolato, il caffè, l’alcol e lo zucchero.

IN GENERALE E’ BENE MANGIARE cibi ricchi di fibre che aiutano a mantenere una buona regolarità intestinale e possono nutrire i batteri probiotici intestinali, cioè quei “batteri buoni” che ci aiutano a difenderci dai batteri patogeni. Il consiglio è quindi di mangiare in abbondanza frutta e verdura, e di sostituire le farine raffinate (farina bianca) con farina integrale.
UNA BUONA COLAZIONE potrebbe ad esempio prevedere un frutto + pane integrale e miele (oppure marmellata senza zucchero, prosciutto, bresaola, ricotta) + qualche mandorla + una spremuta fresca di arancia (oppure latte, latte di riso o soia senza zucchero).
IL PRANZO può iniziare con una porzione di verdura cruda, seguito da un piatto di pasta o riso integrale condita con proteine (carne, pesce, legumi, uova) + un contorno di verdure.
A CENA iniziamo sempre con una porzione di verdura cruda + un secondo proteico + poco pane integrale e un contorno di verdure.
E’ possibile, a proprio piacere, terminare il pranzo e la cena con una porzione di frutta, che può essere consumata anche durante gli spuntini di metà mattino e pomeriggio.
E’ importante BERE ALMENO 1,5 litri di acqua.
Osservare 1 giorno a settimana di pulizia da lieviti e latticini, può aiutare a gestire al meglio l’infiammazione. Ad esempio il martedì si può scegliere di evitare tutti i prodotti da forno (pane, pizza, biscotti), tutti i formaggi e lo yogurt, tutte le bevande fermentate (alcolici, aceto, tè, salsa di soia), funghi e miele. Il giovedì si può invece evitare latte, tutti i latticini e tutti i salumi che ne contengono (prosciutto cotto, salame).
Questi consigli alimentari sono basati su buone norme generali e sono valide per ogni persona, partendo però dal presupposto che ogni essere umano ha le proprie caratteristiche, nel dubbio, è sempre consigliabile consultare una nutrizionista esperta! L’ideale è scegliere una nutrizionista esperta in Dieta GIFT che prediligo senza dubbio.”